Una tempesta si è abbattuta contro di noi, ci mette paura e ci fa perdere le speranze, al tal punto di aver anche paura di morire. Anche i discepoli di Gesù affrontarono una tempesta ed ebbero paura di morire.


Matteo 8:23-28

Ed essendo egli salito nella barca, i suoi discepoli lo seguirono. ²⁴ Ed ecco sollevarsi in mare una tempesta cosí violenta, che la barca era coperta dalle onde. Or egli dormiva. ²⁵ E i suoi discepoli, accostatisi, lo svegliarono dicendo: 'Signore salvaci, noi periamo!'. ²⁶ Ma egli disse loro: 'Perché avete paura, uomini di poca fede?'. E, alzatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece gran bonaccia. ²⁷ Allora gli uomini si meravigliarono, e dicevano: 'Chi è costui, al quale anche il mare e i venti ubbidiscono?'.


E giunsero all'altra riva, nella regione dei Gadareni...


I discepoli erano diretti nell'altra riva, nella regione dei Gadareni (più avanti vedremo il significato di questa parola "Gadarenos"). Avevano una promessa da Dio: sarebbero dovuti andare a predicare e operare per il regno di Dio, insieme a Gesù. Sapevano che avrebbero visto miracoli, salvezza, ravvedimento. Dio aveva promesso loro un raccolto ed una ricompensa.


Marco 10:28-30: "²⁸ E Pietro prese a dirgli: 'Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito'. ²⁹ Allora Gesú, rispondendo, disse: 'Io vi dico in verità che non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o padre o madre o moglie o figli o poderi per amor mio e dell'evangelo, ³⁰ che non riceva il centuplo ora, in questo tempo, in case, fratelli, sorelle madre, figli e poderi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna."


Avevano una promessa, avrebbero avuto un grande raccolto e una grande ricompensa. Ma nel tragitto verso questa promessa, si abbatte una furiosa tempesta, tanto da mettere paura. Alcuni di loro erano esperti pescatori, avranno incontrato diverse volte delle tempeste in mare aperto. Questi esperti pescatori davanti ad una tempesta in un lago, hanno paura tanto da arrivare a dire che sarebbero morti. 


Una tempesta che si è abbattuta anche nella nostra vita, in questo momento difficile. Come i discepoli, anche noi abbiamo paura e, anziché essere gioiosi per il raccolto che ci aspetta, temiamo di non raccogliere quello che ci è stato promesso. 


Le stesse parole di Gesù ai discepoli, devono oggi risuonare in noi : "Perché avete paura, uomini di poca fede?"


Gesù durante la tempesta, dice la Scrittura, che stava dormendo: "²⁵ E i suoi discepoli, accostatisi, lo svegliarono dicendo: 'Signore salvaci, noi periamo!'. Nel bel mezzo di una grande tempesta, Lui cosa fa? Dorme. Questo è il risultato della fede, riposa! Come dice un salmo: " Chi dimora nel riparo dell'Altissimo, riposa all'ombra dell'Onnipotente."(salm. 91:1).


Gesù si fidava del Padre, sapeva che se il Padre gli aveva fatto una promessa, l'avrebbe mantenuta. Il Padre ci ha fatto una promessa, quest'anno sarebbe stato un anno di raccolta e di abbondanza. Tutto sembra fuorché un anno di raccolta e abbondanza in questo momento. Proprio come per i discepoli, davanti a questa tempesta chiamata coronavirus, non riusciamo a dormire sereni e abbiamo paura di non raccogliere e di non avere abbondanza, per non parlare della paura di ammalarsi. 


Non dobbiamo avere paura ma, come ci dice il Signore, dobbiamo fidarci di Dio, ci porterà all'atra riva. L'altra riva si trova nella regiorne dei Gadareni. La parola "gadareni" in originale è  "Gadarenos" e significa "La ricompensa è alla fine". La Scrittura è tutta ispirata e perfetta, anche questo evento nel quale Gesù ferma la tempesta è un evento importante. Gesù dimostra di essere Dio.


"E, alzatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece gran bonaccia.  Allora gli uomini si meravigliarono, e dicevano: 'Chi è costui, al quale anche il mare e i venti ubbidiscono?"


Gesù rivela di essere l'Eterno, Salmo 89:8-9: "⁸ O Eterno, DIO degli eserciti chi è potente come te, o Eterno? La tua fedeltà ti circonda dappertutto. ⁹ TU DOMINI LA FURIA DEL MARE, QUANDO LE SUE ONDE S'INNALZANO, TU LE ACQUETI."


Non dobbiamo avere paura, non dobbiamo temere, dobbiamo avere fede in Dio e nelle Sue promesse; questa tempesta vuole spaventarci, vuole far venire meno la nostra fede ma noi riposiamo in Dio e sappiamo che ci attende "alla fine" una ricompensa. Sappiamo che dopo ci sarà la bonaccia. La tempesta si è solo messa davanti alla nostra promessa,vuole fermarci, come voleva fermare gli apostoli nel lago. Ma dietro la tempesta splende il sole e ci sarà bonaccia. Restiamo fermi nella fede, passiamo questa tempesta, riposando nella fede e raccoglieremo le promesse di Dio.