Un antico incantesimo aramaico, descrive la cattura di una creatura chiamata il "Divoratore", in grado di provocare del fuoco. L'incantesimo è inscritto su un contenitore in pietra per cosmetici, scoperto all'interno di un piccolo edificio presso Zincirli, in Turchia, in antico Sam'al.



L'incantesimo è stato fatto da un uomo che praticava magia, chiamato "Rahim figlio di Shadadan". Descrive questa minacciosa creatura: il sangue del "Divoratore". Sembra sia stato utilizzato per trattare le bruciature che infliggeva alle vittime. Somministrava il sangue della creatura sull'ustionato.


Nel testo rinvevuto sono raffigurati un millepiedi, uno scorpione e un pesce, uno di questi animali potrebbe essere il "Divoratore". Il fuoco invece, potrebbe essere il dolore che causava. Non a caso gli scorpioni sono tuttora un pericolo per gli archeologi sul posto.


Nel piccolo edificio dov'è stato trovato questo reperto sono stati trovati altri oggetti, tra i quali una statuetta raffigurante un leone accovacciato, si pensa possa essere datata al X o IX secolo a.C.

 

Questo conferma l'uso della magia già dai tempi antichi come descritto nella Bibbia: 2Cronache 33:6: "Fece anche passare i suoi figli attraverso il fuoco nella valle del figlio di Hinnom; praticò la magia, la divinazione e la stregoneria, e consultò i medium e i maghi. Si diede interamente a fare ciò che è male agli occhi dell'Eterno, provocandolo ad ira."


Isaia 2:6: " Poiché tu, o Eterno, hai abbandonato il tuo popolo, la casa di Giacobbe, perché sono pieni di pratiche orientali praticano la magia come i Filistei, stringono alleanze con i figli degli stranieri."